Derattizzazione Bio · Prezzi in Svizzera

Derattizzazione senza veleni in Ticino e in tutta la Svizzera

Quanto costa una derattizzazione in Svizzera: da cosa dipende il prezzo

È la prima domanda al telefono ed è anche la più difficile da chiudere con un numero. Non per reticenza: il costo di una derattizzazione dipende da cose che si vedono solo entrando nell’edificio, e chi spara una cifra al telefono senza averlo visto sta tirando a indovinare.

Il malinteso di fondo è pensare di pagare il prodotto. In Svizzera, dove il costo del lavoro pesa più che altrove, si paga il tempo del tecnico: leggere i percorsi, capire quanti animali ci sono, tornare a controllare, chiudere i passaggi. Il materiale è la voce più piccola del conto.

Qui trovi da cosa dipende davvero il prezzo in un appartamento, in uno stabile e in un’attività, e soprattutto le voci che un preventivo serio deve contenere. Perché due offerte si confrontano sulle voci, non sul totale in fondo.

Tecnico durante un sopralluogo ispeziona con torcia e planimetria un punto di accesso dei topi alla base di un edificio
In sintesi

Il prezzo dipende da quattro cose: quanti punti di ingresso vanno sigillati, quante zone distinte vanno tenute sotto controllo, quante settimane di monitoraggio servono per arrivare a zero catture e in che contesto si lavora (appartamento, parti comuni di uno stabile, attività con obblighi di autocontrollo). I metri quadri contano poco: conta quanto è permeabile l’edificio. Un preventivo affidabile arriva dopo un sopralluogo e separa voce per voce sopralluogo, monitoraggio, sigillatura e verifica finale. La prima valutazione è sempre gratuita; l’eventuale sopralluogo tecnico ha un costo che viene dedotto dall’intervento.

Chiama lo 091 788 8242Leggi le recensioniRichiedi un sopralluogoValutazione gratuita e senza impegno · in tutta la Svizzera

Come si forma il prezzo

Le quattro cose che muovono il prezzo

La prima è il numero di punti di ingresso. Un appartamento con un solo passaggio dietro una colonna impiantistica si chiude in fretta; una casa unifamiliare con perimetro permeabile, cavedi e cantina richiede molte più ore di sigillatura, che è lavoro manuale e quindi la voce che pesa.

In ordine di peso, dalla prima all’ultima

La seconda è quante zone distinte vanno tenute sotto controllo. Non i metri quadri calpestabili: cucina, cantina, sottotetto e autorimessa sono quattro zone anche in una casa piccola, e ognuna richiede il suo passaggio.

La terza è la durata del monitoraggio, che dipende da quanti animali ci sono. Con un nucleo piccolo si arriva a zero catture in due settimane; con una popolazione già insediata servono più visite e più tempo.

La quarta è il contesto. Un’azienda alimentare non paga solo l’intervento tecnico ma anche la documentazione dell’autocontrollo: planimetria con i punti numerati, registro delle verifiche, schede dei dispositivi. È lavoro vero e va scritto nel preventivo.

Tecnico disinfestatore mostra il preventivo di derattizzazione al cliente in cucina

In appartamento e in casa

Appartamento e casa unifamiliare

Preventivo scritto di derattizzazione con planimetria e voci di costo su una scrivania

In un appartamento il problema è quasi sempre circoscritto: uno o due passaggi, di solito legati alle colonne degli impianti, agli scarichi o al vano contatori. Il ciclo completo, cioè sopralluogo, monitoraggio fino a zero catture, chiusura dei passaggi trovati e verifica, si colloca di norma nell’ordine di qualche centinaio di franchi.

Stessi metri quadri, conto molto diverso

In una casa unifamiliare il costo sale, non per la superficie ma per il perimetro: muretti, intercapedini, sottotetto, autorimessa, giardino. Le vie di accesso sono più numerose e la chiusura richiede più materiale e più ore. Qui la voce che pesa è la sigillatura, non il monitoraggio.

Un dettaglio che cambia il conto più di quanto si creda: se sono già state usate esche prima di chiamare. In quel caso serve tempo in più per cercare eventuali carcasse e per ricostruire una situazione che il veleno ha reso illeggibile.

Quando riguarda lo stabile

Stabili in PPP e parti comuni

In uno stabile l’intervento tecnico costa poco per unità, perché la spesa si divide. Il punto è un altro: il problema non si risolve appartamento per appartamento. Cantine, cavedi, locale contatori e perimetro sono parti comuni, e finché restano permeabili la pressione continua.

La spesa si divide, la decisione si allunga

Il preventivo per le parti comuni si costruisce sul numero di punti di monitoraggio, sulla frequenza delle visite e sulla chiusura dei passaggi comuni. Nelle proprietà per piani va deciso in assemblea dei comproprietari e ripartito secondo le quote; negli stabili in affitto è l’amministrazione immobiliare a commissionarlo, perché un’infestazione nelle parti comuni è a tutti gli effetti un difetto della cosa locata. Nella pratica è questo passaggio, non il costo, a far perdere le settimane.

Il ragionamento da portare in assemblea è semplice: un intervento coordinato, fatto una volta bene, costa meno di cinque interventi separati ripetuti ogni anno. Ne parliamo in dettaglio nell’articolo sulla disinfestazione dei topi in condominio.

Tecnico disinfestatore mostra il preventivo di derattizzazione al cliente in cucina
Chiama lo 091 788 8242Scrivici su WhatsAppRichiedi un sopralluogoUn tecnico legge le tracce sul posto e ti dice cosa sta succedendo davvero

Per chi ha un’attività

Ristorazione, commercio e magazzini

Per un’attività il conto si imposta in modo diverso: non un intervento una tantum ma un piano di controllo continuativo, che prima ancora di essere una scelta tecnica fa parte dell’autocontrollo richiesto dalla legge sulle derrate alimentari. Il prezzo dipende da quanti punti di monitoraggio si installano, da ogni quanto si torna e dalla superficie da coprire.

Cucina professionale di ristorante con stazione di monitoraggio per roditori lungo il battiscopa

Nel conto entra la documentazione: planimetria con i punti numerati, registro delle verifiche, schede dei dispositivi, verbali di visita. È il materiale che l’ispettorato cantonale delle derrate alimentari chiede di vedere e che serve in audit HACCP: è la ragione per cui un piano fatto bene non è confrontabile con una visita spot.

Qui si paga anche la carta, ed è giusto così

Il confronto economico va fatto sul rischio, non sul costo diretto. Una non conformità rilevata in un controllo cantonale, una segnalazione o una recensione con la foto sbagliata costano ordini di grandezza in più del canone annuo di un piano di monitoraggio.

Perché il canone annuo conviene

Per capannoni e magazzini pesano la lunghezza del perimetro e il numero di aperture di servizio: baie di carico e portoni sono i punti di pressione più alta, e sono anche quelli dove la chiusura non può essere fissa.

Dicono di noiPiù di mille fra famiglie e strutture si sono già affidate a noiRecensioni pubbliche e verificate: non le scegliamo noi, le scrivono i clienti su Trustpilot.
★★★★★Valutazione Eccellente · 4,8 su 5

Che cosa deve esserci scritto

Le voci che un preventivo deve avere

Un preventivo confrontabile elenca le voci separate. Se leggi una riga sola con un totale in fondo, non stai confrontando prezzi: stai confrontando due lavori diversi di cui conosci soltanto la cifra.

Le cinque righe che non possono mancare

Le voci che devono comparire sono cinque: sopralluogo e diagnosi, numero e tipo di dispositivi con la loro posizione, quante visite di controllo sono comprese, chiusura dei punti di ingresso con i materiali previsti, verifica finale e che cosa succede se il problema si ripresenta.

Le formule da cui stare alla larga sono quelle che spostano il lavoro fuori dal preventivo. Trattamento con esche senza numero di visite vuol dire un passaggio solo. Sopralluogo a pagamento da scalare vuol dire che il preventivo arriva dopo che hai già pagato. Sigillatura esclusa vuol dire che il problema tornerà e che la parte decisiva la pagherai a parte.

✗ Esche nelle pareti
  • Sopralluogo e diagnosi · da noi gratuito, va sempre chiarito
  • Dispositivi · quanti, di che tipo, in quali punti esatti
  • Visite comprese · un numero preciso, non secondo necessità
  • Chiusura dei passaggi · quali punti e con quali materiali
  • Verifica finale · un criterio misurabile di chiusura
✓ Cattura agli sbocchi + esclusione
  • Documentazione · registro e planimetria per le attività
  • Rodenticidi sì o no · decisivo con bambini e animali in casa
  • Tempi · quanto dura il ciclo completo, messo per iscritto
  • Se il problema torna · che cosa succede, nero su bianco
  • Pulizia finale · compresa oppure esclusa
Attenzione · Rischio reale

Le formule che nascondono lavoro che non verrà fatto

Chiedi sempre due cose per iscritto: quante visite sono comprese e qual è il criterio di chiusura. Se la risposta alla seconda non è un dato misurabile, per esempio giorni consecutivi senza catture, non esisterà mai un momento in cui l’intervento è finito.

Topi ed effetti dei rodenticidi: cosa accade dopo l’ingestione dell’esca
I danni che restano quando il problema non viene chiuso davvero

Un ultimo punto riguarda la sicurezza in casa: se ci sono bambini piccoli o animali domestici, chiedi esplicitamente se il piano prevede rodenticidi. Cambia il rischio fra le mura e cambia anche il tipo di garanzia che il fornitore può darti.

Chiama lo 091 788 8242Scrivici su WhatsAppRichiedi un sopralluogoInterventi certificati ISO 9001 e ISO 14001 · compatibili con la casa e gli animali
Il nostro metodo

Come lavoriamo senza rodenticidi

Il nostro modello di costo segue il metodo: senza rodenticidi la voce prodotto è marginale. Quello che paghi è il tempo passato a leggere l’ambiente, il monitoraggio con il registro delle catture e la chiusura dei passaggi.

Si paga il tempo del tecnico, non il prodotto

Questo rende il preventivo più leggibile, perché ogni voce corrisponde a un’attività verificabile. Il numero di catture per giornata è un dato che ti consegniamo, non un’impressione: quando arriva a zero e i passaggi sono chiusi, l’intervento è finito e si vede dai numeri.

A parità di problema la spesa è confrontabile con un approccio a esche. La differenza si vede dopo: non paghi il recupero di una carcassa da un’intercapedine, non paghi interventi ripetuti perché nessuno ha mai contato quanti animali c’erano, e in casa non resta niente di tossico.

Zerosostanze tossiche negli ambienti abitati
100%catture registrate e verificabili
Datipostazione per postazione
Tecnico sigilla con rete metallica inox e malta un varco alla base di una parete
Chiusura dei passaggi: rete metallica inox e malta, mai prima dello sgombero

Perché affidarti a noi

Perché un nostro preventivo si legge bene

Un preventivo serio non nasce da un listino ma da un sopralluogo: superficie, punti di ingresso, tipo di edificio e livello di infestazione spostano il prezzo più di qualunque tariffa standard. Ti diamo un numero chiaro, senza costi a sorpresa e senza abbonamenti che non ti servono.

Le foto sono di nostri interventi reali, non immagini d’archivio.

IN CASAIntervento Ekonore: nessun veleno dove vivi
Nessun veleno dove viviIn casa usiamo solo cattura meccanica e monitoraggio: nessun rischio per bambini e animali domestici, nessuna carcassa che marcisce dentro un muro.
PERIMETROIntervento Ekonore: si chiude da fuori
Si chiude da fuoriIl roditore entra da un varco: bocca di lupo, attraversamento di tubazioni, sottoporta. Intercettiamo all’esterno e sigilliamo, altrimenti la pressione rientra.
BONIFICAIntervento Ekonore: dopo la rimozione, la pulizia
Dopo la rimozione, la puliziaEscrementi e urina vanno tolti in sicurezza: è la parte che abbassa davvero il rischio sanitario, e quasi nessuno la fa.
TRACCIABILITÀIntervento Ekonore: ti lasciamo per iscritto cosa è stato fatto
Ti lasciamo per iscritto cosa è stato fattoVerbale di ogni passaggio, con la posizione dei dispositivi e le azioni correttive. Niente promesse a voce.
  • Impresa iscritta al Registro di commercio (EKONORE Sàgl, IDI CHE-255.936.863), non un generico «disinfestatore».
  • Valutazione tecnica con identificazione della specie e mappa dei passaggi, prima di qualsiasi preventivo.
  • Piano scritto e firmato dalla responsabile scientifica, Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa (PhD).
  • Certificazioni con numero di registrazione verificabile.
  • Recensioni pubbliche su Trustpilot: non le scegliamo noi.

Il modo più rapido per capire che cosa serve è farci dare un’occhiata: chiamaci allo 091 788 8242 oppure scrivici, ti richiamiamo noi.

Che cosa è compreso

Che cosa è compreso nell’intervento

Ogni fase è una voce e ogni voce ha un esito verificabile. È anche il modo più rapido per capire se un preventivo è completo: prova a far combaciare quello che hai in mano con queste cinque righe.

1
1 · Sopralluogo e lettura delle tracce (gratuito) Identificazione della specie, del percorso dentro le intercapedini e di tutti i punti di uscita, con ispezione di cavedi, cantine e passaggi degli impianti.
2
2 · Mappa dei percorsi e dei punti di ingresso Postazioni di multicattura installate sugli sbocchi reali e riportate in planimetria, senza rodenticidi negli ambienti dove si vive e si lavora.
3
3 · Monitoraggio con registro delle catture Controlli a cadenza programmata, con data, postazione, specie e numero di esemplari annotati ogni volta.
4
4 · Chiusura dei passaggi trovati Sigillatura di cavedi, attraversamenti di tubazioni e fessure con rete in acciaio inox e malta: mai prima della rimozione, per non murare animali vivi.
5
5 · Verifica finale e pulizia Cibo, acqua e accessi esterni messi sotto controllo, così ai roditori manca il motivo per risalire.
Preventivo scritto di derattizzazione con planimetria e voci di costo su una scrivania

Cinque fasi, tutte e cinque nel preventivo

La prima valutazione è sempre gratuita. L’eventuale sopralluogo tecnico sul posto ha un costo, che viene detto prima e poi dedotto dal prezzo dell’intervento.

Senti rumori dentro il muro o sopra il controsoffitto?

Un tecnico individua il percorso e i punti di uscita senza demolire nulla, e ti propone un piano senza veleni, compatibile con bambini e animali domestici.

Da non fare

Errori nel leggere un’offerta

Sono gli errori che portano a spendere due volte: prima poco, poi il doppio per rifare il lavoro.

Da evitare assolutamente
  • Confrontare i totali invece delle voci: due offerte diverse comprendono cose diverse
  • Accettare un prezzo al telefono senza sopralluogo: è una cifra tirata a indovinare
  • Togliere la chiusura dei passaggi per risparmiare: è la parte che rende definitivo il risultato
  • Non chiedere quante visite sono comprese: secondo necessità significa una
  • Ignorare il criterio di chiusura: senza un dato misurabile l’intervento non finisce mai
  • In un’attività, guardare solo il costo diretto e non il rischio di una non conformità

Tre casi reali

Tre casi, con i numeri

Appartamento, Lugano. Il cliente aveva in mano due offerte molto distanti. Quella più bassa non comprendeva la chiusura dei passaggi: il varco dietro la colonna del gas sarebbe rimasto aperto. Ciclo completo chiuso in dodici giorni, due passaggi sigillati, nessun ritorno.

Casa con giardino, Mendrisiotto. Un mese di esche comprate al supermercato prima di chiamare: costo apparente basso, risultato nullo e una carcassa da recuperare dietro un muro. Il conto finale è stato più alto di un intervento fatto subito.

Postazioni di monitoraggio lungo i varchi perimetrali di uno stabilimento alimentare
Caso 1 · Stabilimento alimentare, Piemonte (Italia)Perimetro esterno presidiato con 22 postazioni di sicurezza ancorate e area interna coperta da 14 dispositivi di multicattura, con lampade UV e trappole a feromoni a completare il quadro. Soglia di allarme fissata a un solo esemplare per postazione: appena viene superata scatta l’azione correttiva. Il perimetro intercetta prima che il problema entri.
Postazione di monitoraggio multicattura posizionata lungo il battiscopa di un magazzino logistico
Caso 2 · Piattaforma logistica alimentare, Calabria (Italia)Sette postazioni esterne a presidio del perimetro e diciassette postazioni interne convertite da esca a multicattura, con lampade UV e trappole a feromoni per gli infestanti volanti. La conversione toglie il rodenticida dagli ambienti frequentati e rende ogni cattura tracciabile e verificabile in audit.

Bar con laboratorio, Bellinzonese. Piano di monitoraggio continuativo con registro e planimetria. Il canone annuo è risultato inferiore al costo di una sola giornata di chiusura per una non conformità.

Chiama lo 091 788 8242Scrivici su WhatsAppRichiedi un sopralluogoParla con chi progetta il piano, non con un call center
Testimonianze
Di notte si sentiva correre sopra il controsoffitto

«Avevamo già provato le esche in cucina, senza risultato: il rumore continuava. Il tecnico ha capito che il passaggio era dietro la colonna di scarico e ha messo i dispositivi proprio lì, non in cucina. Due catture, un mese di controlli, poi ha sigillato. Non abbiamo aperto nemmeno un pezzo di cartongesso.»

Famiglia M. · Appartamento con controsoffitto (Italia)

Il costo di aspettare

Quanto costa aspettare

La domanda su quanto costa una derattizzazione ha un rovescio che quasi nessuno calcola: quanto costa rimandare. E qui i numeri diventano concreti, perché i roditori fanno danni materiali.

I danni che nel preventivo non ci sono

Il primo è elettrico: guaine dei cavi rosicchiate, con rischio di corto circuito e, nei casi peggiori, di incendio. Il secondo riguarda gli impianti: tubazioni, isolante, guarnizioni degli elettrodomestici. Il terzo è alimentare, con quello che c’è in dispensa da buttare.

Poi c’è la parte che cresce da sola: una popolazione lasciata tranquilla si moltiplica, e con lei aumentano i passaggi da chiudere e le ore necessarie. Lo stesso problema affrontato un mese dopo è un intervento più grande.

In un’attività si aggiunge il rischio reputazionale e quello documentale, che non hanno un prezzo di listino ma conseguenze immediate. Per la prevenzione strutturale abbiamo raccolto i criteri nella guida su come prevenire i topi.

Tecnico disinfestatore mostra il preventivo di derattizzazione al cliente in cucina
Il metodo, in video

Come lavoriamo, in due video

Due video per far vedere come si lavora senza veleni: dispositivi di multicattura al posto delle esche, e i controlli che dicono quando il problema è davvero chiuso.

Derattizzazione HACCP senza veleni — il protocollo bio per cucine, magazzini e locali di servizio.
Monitoraggio continuo — come funziona il piano che tiene la struttura sotto controllo tutto l’anno.

Dicono di noi

Chi ci ha chiamato, e perché

Recensioni pubbliche e verificate su Trustpilot: non le scegliamo noi.

Valutazione Eccellente · 4,8 su 5

★★★★★

Ottimo servizio, efficace e competente.

Maurizio Coccia

★★★★★

Servizio impeccabile. Precisi, puntuali e professionali.

Stefano Corvara

★★★★★

Intervento efficace e puntuale, professionale. Grazie.

Cliente verificato

★★★★★

Personale molto educato, competente e collaborativo.

Enrico

Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa Ekonore
Il nostro team · A cura di

Dott.ssa Linda Abenaim — Entomologa

Entomologa e responsabile tecnica dei piani di monitoraggio Ekonore. Segue interventi di derattizzazione ecologica in abitazioni, aree verdi e aziende alimentari, dove i piani di controllo dei roditori vengono verificati in audit secondo gli standard HACCP, BRCGS, IFS e ISO 22000.

Il principio è sempre lo stesso: un intervento vale quanto i dati che lascia. Se non sai quanti esemplari hai catturato, dove e quando, non hai risolto un problema: lo hai rimandato.

ISO 9001ISO 14001Igiene alimentare (ORI / Reg. CE 852/2004)HACCPAutorizzazione specialistica antiparassitariaORRPChim (RS 814.81)

Le domande che riceviamo

Domande frequenti sui prezzi della derattizzazione in Svizzera

In un appartamento con un problema circoscritto si parla di qualche centinaio di franchi per un ciclo completo: lettura delle tracce, monitoraggio fino a zero catture e chiusura dei passaggi. A spostare il prezzo non è la superficie, ma quanti punti di ingresso vanno sigillati e quante settimane di controllo servono. Negli stabili ticinesi degli anni Sessanta e Settanta i passaggi degli impianti sono più numerosi, e la sigillatura richiede più ore.

La prima valutazione è sempre gratuita e non impegna a nulla. Se serve un sopralluogo tecnico sul posto, il costo viene comunicato prima di procedere e viene poi dedotto dal prezzo dell’intervento: se confermi il lavoro, il sopralluogo non pesa in aggiunta.

Quasi sempre perché non contengono le stesse voci. Un’offerta bassa comprende la posa di esche e un passaggio; una più alta comprende sopralluogo, monitoraggio con registro, chiusura dei passaggi e verifica finale. In Svizzera la voce principale è il tempo del tecnico: un prezzo molto basso significa quasi sempre meno ore sul posto, non un fornitore più conveniente.

A parità di problema il totale è simile, cambia come si distribuisce: più ore per leggere i percorsi e controllare, meno spesa in prodotto. In compenso spariscono i costi tipici del veleno, come recuperare una carcassa da un’intercapedine o rifare tutto perché nessuno ha misurato il risultato. In Svizzera l’impiego dei rodenticidi è vincolato all’ORRPChim (RS 814.81) e va documentato: anche quello è tempo che finisce nel preventivo.

Per un’abitazione no: si chiude il problema, si sigilla e finisce lì. Per un’azienda alimentare il piano di controllo continuativo fa parte dell’autocontrollo previsto dalla legge sulle derrate alimentari, ed è quello che l’ispettorato cantonale chiede di vedere durante un controllo. Lì il costo si ragiona su base annua, in funzione dei punti di monitoraggio e della frequenza delle visite.

Se le catture erano state portate a zero e i passaggi sigillati, un ritorno indica un accesso nuovo oppure uno che non era stato trovato. Per questo la verifica finale prevede un criterio misurabile, cioè giorni consecutivi senza catture, e i controlli successivi fanno parte dell’intervento: non sono una voce che arriva dopo.

In un appartamento con un problema circoscritto si parla di qualche centinaio di franchi per un ciclo completo: lettura delle tracce, monitoraggio fino a zero catture e chiusura dei passaggi. A spostare il prezzo non è la superficie, ma quanti punti di ingresso vanno sigillati e quante settimane di controllo servono. Negli stabili ticinesi degli anni Sessanta e Settanta i passaggi degli impianti sono più numerosi, e la sigillatura richiede più ore.

La prima valutazione è sempre gratuita e non impegna a nulla. Se serve un sopralluogo tecnico sul posto, il costo viene comunicato prima di procedere e viene poi dedotto dal prezzo dell’intervento: se confermi il lavoro, il sopralluogo non pesa in aggiunta.

Quasi sempre perché non contengono le stesse voci. Un’offerta bassa comprende la posa di esche e un passaggio; una più alta comprende sopralluogo, monitoraggio con registro, chiusura dei passaggi e verifica finale. In Svizzera la voce principale è il tempo del tecnico: un prezzo molto basso significa quasi sempre meno ore sul posto, non un fornitore più conveniente.

A parità di problema il totale è simile, cambia come si distribuisce: più ore per leggere i percorsi e controllare, meno spesa in prodotto. In compenso spariscono i costi tipici del veleno, come recuperare una carcassa da un’intercapedine o rifare tutto perché nessuno ha misurato il risultato. In Svizzera l’impiego dei rodenticidi è vincolato all’ORRPChim (RS 814.81) e va documentato: anche quello è tempo che finisce nel preventivo.

Per un’abitazione no: si chiude il problema, si sigilla e finisce lì. Per un’azienda alimentare il piano di controllo continuativo fa parte dell’autocontrollo previsto dalla legge sulle derrate alimentari, ed è quello che l’ispettorato cantonale chiede di vedere durante un controllo. Lì il costo si ragiona su base annua, in funzione dei punti di monitoraggio e della frequenza delle visite.

Se le catture erano state portate a zero e i passaggi sigillati, un ritorno indica un accesso nuovo oppure uno che non era stato trovato. Per questo la verifica finale prevede un criterio misurabile, cioè giorni consecutivi senza catture, e i controlli successivi fanno parte dell’intervento: non sono una voce che arriva dopo.

Prova, non promessa

I nostri numeri

Le certificazioni, una per una, con il numero di registrazione

Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così le verifichi tu e non devi fidarti di un’immagine. Ente di certificazione: Kiwa.

KIWACERTIFIED

UNI EN 16636

Servizi di controllo e gestione delle infestazioni, base del marchio CEPA Certified.

ALI 02122 - PM

KIWACERTIFIED

ISO 9001

Sistema di gestione per la qualità.

Reg. N. 19806 - A

KIWACERTIFIED

ISO 14001

Sistema di gestione per l’ambiente.

Reg. N. 19806 - E

KIWACERTIFIED

ISO 45001

Sicurezza e salute sul lavoro.

Reg. N. 19806 - I

KIWACERTIFIED

UNI/PdR 125

Sistema di gestione della parità di genere.

Reg. N. 19806 - PG

EMASCERTIFIED

EMAS

Gestione ambientale verificata, con registrazione europea.

IT-002249

Le certificazioni elencate sono rilasciate a Ekonore S.r.l., società italiana del gruppo. In Svizzera i servizi sono erogati da EKONORE Sàgl, IDI CHE-255.936.863, iscritta al Registro di commercio del Cantone Ticino. Sede legale c/o GESCOFID SA, Via Luigi Lavizzari 9, 6830 Chiasso · telefono 091 788 8242.

Raccontaci il tuo caso: ti richiamiamo noi

Dicci in quale stanza senti il rumore e a che ora si ripete: un tecnico Ekonore ti richiama e organizza il sopralluogo per trovare il percorso senza demolire niente.

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