Quando escono le cimici dei letti
hanno davvero una stagione?
Ti chiedi quando escono le cimici dei letti? Una stagione vera non ce l'hanno: nelle case riscaldate restano attive tutto l'anno. Le segnalazioni salgono d'estate per via dei viaggi, non perché nascano allora. Ecco i periodi e cosa fare.
In breve: quando escono
Le cimici dei letti non hanno una stagione precisa: negli ambienti interni riscaldati sono attive tutto l'anno. Escono soprattutto di notte per pungere. Le segnalazioni aumentano fra giugno e settembre per via dei viaggi, ma il freddo dell'inverno le rallenta senza ucciderle.
Conta più la temperatura del calendario: sopra i 20 °C si riproducono in fretta, sotto i 13 °C entrano in quiescenza. Per questo la disinfestazione professionale delle cimici dei letti serve in ogni periodo dell'anno.
Quando escono: le stagioni a confronto
Per capire quando escono le cimici dei letti bisogna distinguere due cose: quando sono attive e quando vengono scoperte. Sono attive tutto l'anno al caldo, ma le segnalazioni esplodono d'estate per via dei viaggi.


Le cimici dei letti non hanno un mese in cui "nascono": dipendono dalla temperatura interna, non dal calendario. Ecco perché l'attività continua anche d'inverno nelle case riscaldate.
9 cose da sapere su quando escono
Ecco i nove punti che spiegano la vera stagionalità delle cimici. Aiutano soprattutto a smontare il mito della "stagione delle cimici" e a capire quando muoversi.

Hanno una vera stagione?
No. Le cimici dei letti non seguono un ciclo stagionale come le zanzare. Nelle case riscaldate restano attive tutto l'anno, a prescindere dal freddo fuori.

Primavera: la ripresa
Con le temperature che salgono l'attività accelera: le uova si schiudono più in fretta e le popolazioni crescono, rendendo più evidenti punture e tracce.

Estate: il picco delle segnalazioni
Fra giugno e settembre le infestazioni aumentano. Ma non "escono" dal nulla: viaggiano con bagagli e vestiti durante le vacanze e arrivano così in casa.

Autunno: il rientro dai viaggi
Al ritorno dalle ferie le cimici trasportate nei bagagli colonizzano la camera. L'autunno è quindi il periodo in cui in tanti scoprono l'infestazione.
Inverno: rallentano, non muoiono
Al freddo le cimici entrano in quiescenza e pungono meno. Negli ambienti riscaldati, però, sopravvivono e continuano a nutrirsi per tutto l'inverno.

La temperatura conta più della stagione
Le cimici sono attive fra 10 e 32 °C. Sopra i 20 °C si riproducono in fretta, sotto i 13 °C rallentano ma resistono a lungo.

Di notte: quando escono per pungere
Ogni giorno, in ogni stagione, le cimici escono dai nascondigli nelle ore prima dell'alba, attratte dal calore e dall'anidride carbonica del corpo.

Quando escono dai nascondigli: i segnali
Punture in fila, puntini neri sulle cuciture e macchie sul materasso indicano attività in corso. Per questo l'ispezione va fatta appena compaiono i primi segni.

Non aspettare la "stagione giusta"
L'infestazione d'inverno non si ferma da sola. Conviene intervenire subito con azoto liquido e calore, che eliminano cimici e uova senza veleni.
Le hai viste uscire di notte?
Non aspettare il cambio di stagione: le cimici si moltiplicano tutto l'anno al caldo. Un tecnico conferma l'infestazione e interviene senza veleni, in ogni periodo.
Punture notturne in qualsiasi stagione?
Un tecnico specializzato conferma l'infestazione e ti spiega come eliminarla, che sia estate o inverno.
"Stagione delle cimici": perché è un'idea sbagliata
In tanti pensano che d'inverno le cimici dei letti spariscano e tornino a giugno. Non funziona così: dentro casa la temperatura è la stessa tutto l'anno, e quello che cambia con le stagioni non sono gli insetti ma i nostri spostamenti.
Una camera da letto sta fra i 18 e i 22 °C da gennaio a dicembre. È esattamente l'intervallo in cui una cimice si nutre, depone e completa il ciclo: fuori può nevicare, sotto il materasso è sempre la stessa stagione.
Il picco estivo esiste, ma riguarda le segnalazioni, non la biologia dell'insetto: d'estate si viaggia di più, e più viaggi vogliono dire più occasioni di portarsele a casa dentro una valigia.

Quante richieste di intervento riceviamo mese per mese. Il picco è fra luglio e settembre, ma nessun mese è a zero: a gennaio le segnalazioni sono circa un terzo di quelle di agosto, non nessuna.
Perché aspettare la "stagione giusta" peggiora le cose
Rimandare l'intervento sperando che ci pensi l'inverno è l'errore che fa lievitare di più il conto finale. Nel frattempo la colonia non sta ferma.
Non ti accorgi di niente
Pochi esemplari arrivati con una valigia restano nascosti e si nutrono di notte. Le prime punture spesso non si vedono.
Fase silenziosaCompaiono le prime tracce
Puntini neri sulle cuciture, macchioline sul lenzuolo e punture in fila su braccia o gambe.
Primi segnaliSi allargano nella stanza
Dal materasso passano alla rete, alla testiera, al battiscopa e alle prese. Qui il fai-da-te non basta più.
InfestazioneEscono dalla camera
Raggiungono le stanze vicine e il divano. Il trattamento deve coprire più ambienti e costa di più.
EstesaUna femmina depone fra le 200 e le 500 uova in tutta la vita, con schiusa in 5-10 giorni: ogni settimana di attesa è una generazione in più da trattare. E i rimedi casalinghi non cambiano il quadro: bicarbonato, oli essenziali e spray da supermercato non arrivano nelle fessure dove gli insetti passano il 90% del tempo.
Se lascio la stanza vuota, se ne vanno da sole?

È la domanda che ci fanno più spesso, di solito da chi ha già spostato il materasso in un'altra stanza. La risposta breve è no: senza qualcuno da pungere una cimice non muore in fretta, resiste.
A temperatura di casa un adulto sopravvive diverse settimane senza nutrirsi, e al fresco anche parecchi mesi. Nel frattempo non resta dov'è: si sposta seguendo il calore e l'anidride carbonica di chi respira, quindi va nella stanza dove ti sei trasferito. Ecco perché chi va a dormire sul divano si ritrova le punture sul divano dopo pochi giorni.
Chiudere la camera non le affama
La porta chiusa rallenta il passaggio ma non lo blocca: passano sotto la porta, lungo il battiscopa e nelle canaline degli impianti.
Cambiare stanza sposta il problema
Trovano la nuova camera in pochi giorni. Si finisce con due stanze da trattare invece di una.
Buttare il materasso non basta
Le cimici sono già anche nella rete, nella testiera e dietro il battiscopa. Il materasso nuovo si infesta nel giro di poche settimane.
Come togliamo le cimici dei letti senza veleni
Lavoriamo con il freddo estremo dell'azoto liquido e con il calore controllato: eliminiamo adulti e uova senza sostanze tossiche, senza buttare via niente e con gli ambienti subito riutilizzabili.

Ispezione
Cerchiamo focolai e punti critici in ogni ambiente della casa o della struttura.

Azoto liquido
A -196 °C congela e uccide sul posto cimici e uova, senza lasciare residui chimici.

Calore controllato
Oltre i +60 °C arriva nelle fessure profonde dove le cimici si rifugiano.

Controllo
Controllo finale e indicazioni pratiche per non ritrovarsele.
Valutazione Eccellente su Trustpilot
Migliaia di clienti tra privati, alberghi e strutture ricettive hanno chiuso il problema con il nostro metodo Bio senza veleni.
"Ogni mattina mi svegliavo con le punture in fila. Sono venuti, hanno confermato che erano cimici e hanno risolto con l'azoto: in casa non è entrato un solo pesticida."
— Cliente verificato su TrustpilotRichiedi una valutazione gratuita
Linda Abenaim, entomologa e responsabile scientifica di Ekonore
“Quando mi arriva la foto di una puntura sospetta dico sempre la stessa cosa: guarda prima il materasso, non la pelle. La prova vera sta lì.”
Oltre 30.000 interventi in Svizzera e in Italia, con un metodo Bio certificato e senza veleni. Anno 2026.
Le certificazioni che abbiamo, con i numeri di registrazione
Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così le verifichi tu e non devi fidarti di un’immagine. Ente di certificazione: Kiwa.
UNI EN 16636
Servizi di controllo e gestione delle infestazioni: è la base su cui poggia il marchio CEPA Certified.
ALI 02122 - PM
ISO 9001
Sistema di gestione per la qualità.
Reg. N. 19806 - A
ISO 14001
Sistema di gestione per l’ambiente.
Reg. N. 19806 - E
ISO 45001
Sicurezza e salute sul lavoro.
Reg. N. 19806 - I
UNI/PdR 125
Sistema di gestione della parità di genere.
Reg. N. 19806 - PG
EMAS
Gestione ambientale verificata, con registrazione europea.
IT-002249
Le certificazioni elencate sono rilasciate a Ekonore S.r.l., società italiana del gruppo. In Svizzera i servizi sono erogati da EKONORE Sàgl, IDI CHE-255.936.863, iscritta al Registro di commercio del Cantone Ticino. Sede legale c/o GESCOFID SA, Via Luigi Lavizzari 9, 6830 Chiasso · telefono 091 788 8242.
Domande frequenti su quando escono le cimici dei letti
Quando escono le cimici dei letti durante l'anno?
Tutto l'anno. Le cimici dei letti non hanno una stagione precisa: nelle case riscaldate restano attive anche d'inverno. Le segnalazioni però aumentano d'estate per via dei viaggi.
A che ora escono le cimici dei letti?
Soprattutto di notte, nelle ore prima dell'alba. Escono dai nascondigli attratte dal calore e dall'anidride carbonica del corpo, poi tornano a nascondersi dopo il pasto.
Le cimici dei letti muoiono con il freddo?
Non facilmente. Al freddo rallentano ed entrano in quiescenza, ma resistono a lungo. Per ucciderle davvero servono −18 °C per giorni interi, oppure il calore o l'azoto professionale.
In che mese ci sono più cimici dei letti?
Fra giugno e settembre. In quel periodo i viaggi ne favoriscono la diffusione, quindi si registrano più infestazioni, ma le cimici erano già attive anche prima.
Le cimici dei letti vanno in letargo?
Non un vero letargo. Con il freddo entrano in quiescenza e rallentano il metabolismo, ma negli ambienti riscaldati continuano a nutrirsi e a riprodursi.
A che temperatura sono attive le cimici dei letti?
Fra circa 10 e 32 °C. Sopra i 20 °C si riproducono in fretta, sotto i 13 °C rallentano. Il calore oltre i 45 °C e l'azoto a −196 °C le eliminano.
Perché d'estate ci sono più cimici dei letti?
Perché si viaggia di più. Le cimici si spostano passivamente con bagagli, vestiti e mezzi di trasporto, e così entrano in casa al ritorno dalle vacanze.
Devo aspettare l'inverno per disinfestare?
No. L'infestazione da sola, con il freddo, non si ferma. Conviene intervenire subito con il metodo Bio ad azoto liquido e calore, che funziona in ogni stagione e senza veleni.
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