Cimici dei letti e trasloco
la guida per non portarle nella nuova casa
Con il trasloco, un'infestazione circoscritta a una sola camera rischia di diventare un problema su due abitazioni. Gli scatoloni si spostano dalla vecchia casa alla nuova senza alcun controllo e le cimici ripartono in un ambiente dove nessuno le sta cercando. Ecco come affrontare la situazione, e cosa fare se trovi tracce sospette con gli scatoloni già sigillati.

In breve
Con un trasloco, un'infestazione limitata a una camera può trasformarsi in un problema su due case. Gli scatoloni passano dalla vecchia alla nuova abitazione senza nessun filtro e il problema riparte in un ambiente dove nessuno lo sta cercando. Ecco come gestirlo, e cosa fare se le tracce spuntano a scatoloni già chiusi.
Le cimici dei letti (Cimex lectularius) sono insetti di 4-6 mm, attivi di notte, incapaci di volare o saltare: si muovono camminando e sfruttando gli oggetti che spostiamo noi. Per questo servono un intervento tecnico mirato e non un rimedio fai-da-te.
Perché il trasloco ti toglie ogni vantaggio
In una casa in cui vivi da tempo sai dove cercare: il letto, i dintorni della camera, i mobili vicini. Dopo un trasloco questo punto di riferimento sparisce. Gli esemplari nascosti in un mobile o in uno scatolone si diffondono in un ambiente che non conosci ancora, e i primi segnali si notano settimane dopo, quando è ormai impossibile risalire all'origine.
C'è anche un lato pratico da considerare: appena ci si trasferisce, la prima reazione è dare la colpa all'appartamento o a chi lo occupava in precedenza. Quasi mai è davvero così, ed è una discussione che si evita del tutto controllando prima di caricare il furgone.
Tre scelte da fare prima di iniziare a imballare
Vanno affrontate proprio in questo ordine: cambiarlo rende inutile ogni controllo fatto in seguito.
- Verificare
- Bonificare
- Imballare
I sei oggetti che portano con sé le cimici più spesso

Il letto da smontare
Rete, doghe, testiera e piedini sono il mezzo di trasporto principale. Nel momento in cui smonti il letto apri esattamente le fessure dove gli esemplari si erano nascosti, pronte per salire sul furgone.

Il divano
È il secondo nascondiglio più comune dopo il letto. Cuciture, parte sottostante e interno dei braccioli vanno ispezionati prima di avvolgerlo nella pellicola, non dopo averlo già imballato.

Gli scatoloni pieni di libri
Le rilegature dei libri e le pieghe del cartone ondulato offrono rifugi perfetti, e uno scatolone sigillato è un ambiente stabile che permette di sopravvivere a lungo.

I vestiti riposti nelle borse
Vale soprattutto per i capi lasciati a lungo in fondo agli armadi. Meglio lavarli a 60 gradi o passarli in asciugatrice, poi sigillarli: non vanno trasportati così come sono.

Comodini e cassettiere
Le fessure fra il fondo e lo schienale sono un nascondiglio tipico. Non basta svuotarli: bisogna controllare anche la parte posteriore.

Le valigie usate durante il trasloco
Sono spesso il mezzo che ha introdotto il problema in casa la prima volta, e rischiano di essere anche quello che lo porta via. Attenzione a fodera interna, tasche e base delle rotelle.
La pellicola trasparente non blocca nulla. Avvolgere un mobile infestato con la pellicola lo chiude con tutto ciò che contiene. Non elimina niente e, quando lo riapri nella nuova casa, il problema è ancora lì, intatto, in un ambiente che prima era pulito.
Il trasloco in cinque fasi quando c'è un sospetto
- Fase 1Verifica prima di imballare
Controllo di letto, divano e area circostante la camera, oppure un sopralluogo tecnico se hai già notato qualcosa. Farlo dopo aver già riempito gli scatoloni non serve più a niente.
- Fase 2Bonifica nella casa vecchia
L'intervento va fatto lì, dove l'area interessata è nota. Farlo nella nuova casa significa lavorare su un ambiente sconosciuto e con il rischio già diffuso.
- Fase 3Tessili in ciclo caldo e sigillati
Tutto quello che sopporta i 60 gradi va lavato o asciugato ad alta temperatura e riposto subito in sacchi sigillati, da aprire solo una volta arrivati.
- Fase 4Carico ordinato
Si caricano prima gli imballi già trattati e chiusi, poi i mobili bonificati. Il furgone non deve diventare un deposito provvisorio per oggetti non controllati.
- Fase 5Controllo dopo tre settimane
Nella nuova abitazione, un controllo pianificato dopo due o tre settimane permette di individuare un eventuale residuo prima che si trasformi in una nuova infestazione.
Il trasloco è lo scenario in cui vediamo più spesso un piccolo problema trasformarsi in uno grande. Non perché il trasloco faccia aumentare le cimici, ma perché le sparge in una casa dove nessuno le sta ancora cercando, e quando ricompaiono nessuno le collega più all'abitazione precedente.
Come comportarsi in base a quando scopri il problema
| Momento della scoperta | Cosa fare | Errore da evitare |
|---|---|---|
| Diverse settimane prima del trasloco | Intervento completo nella vecchia casa e controllo prima di imballare tutto | Rimandare l'intervento a dopo il trasloco |
| Negli ultimi giorni prima del trasloco | Intervento mirato su letto e divano, tessuti lavati a caldo e poi sigillati | Portare via i mobili senza prima averli aperti e ispezionati |
| Se scopri il problema a scatoloni ormai sigillati | Non aprirli nella nuova casa: vanno trattati sigillati oppure svuotati tutti in un solo ambiente delimitato | Portare gli scatoloni in ogni stanza e aprirli senza precauzioni |
| Mentre stai caricando il furgone | Mettere da parte il mobile sospetto e trattarlo prima di consegnarlo | Caricarlo lo stesso e rimandare l'intervento |
| Nella nuova casa, durante la prima settimana | Sopralluogo subito: l'area interessata è ancora ridotta e corrisponde alla zona del letto | Aspettare per vedere se la situazione peggiora |
| Nella nuova casa, a distanza di un mese | Sopralluogo approfondito: a questo punto l'area va ridefinita da capo | Dare la colpa alla casa senza controllare prima i mobili portati con sé |
Il nostro metodo, spiegato in tre minuti
Con un trasloco, un'infestazione cambia semplicemente indirizzo insieme ai mobili. Il video mostra come interveniamo per farti portare via quello che ti serve, senza portarti dietro anche le cimici.
- Azoto liquido a −196 °C sui punti critici: colpisce uova, ninfe e adulti in un solo intervento.
- Calore controllato a +60 °C per raggiungere i punti dove il freddo non basta.
- Zero pesticidi, zero residui, nessuna attesa prima di rientrare in casa.
Vuoi capire se la tua situazione richiede questo protocollo? Richiedi una valutazione gratuita.
I segnali che chi lavora in struttura deve saper individuare
Chi entra ogni giorno nelle camere è il primo a poter notare qualcosa. Una macchia sul telaio o un puntino scuro su una cucitura sono visibili a occhio nudo, se si sa cosa cercare: un video di tre minuti che usiamo come strumento di formazione per il personale.
- Puntini scuri lungo le cuciture del materasso e ai bordi della rete.
- Piccole macchie chiare e rotonde sul telaio del letto e dietro la testiera.
- Resti di muta e gusci vuoti nelle pieghe dei tessuti e negli angoli.
- Punture disposte in fila o a piccoli gruppi, segnalate da chi ha dormito in quella stanza.
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Come interveniamo contro le cimici dei letti, senza pesticidi
Combiniamo il freddo estremo dell'azoto liquido con il calore controllato: eliminiamo adulti e uova senza sostanze tossiche, senza dover buttare via nulla e con la casa utilizzabile da subito.

Ispezione
Individuiamo i focolai e i punti critici in ogni ambiente dell'abitazione o della struttura.

Azoto liquido
A -196 °C congela ed elimina all'istante cimici e uova, senza lasciare residui chimici.

Calore controllato
Sopra i +60 °C raggiunge anche le fessure più profonde dove le cimici si nascondono.

Controllo
Controllo finale e indicazioni pratiche per prevenire nuove infestazioni.
Valutazione Eccellente su Trustpilot
Migliaia di clienti tra privati, hotel e strutture ricettive hanno risolto il problema con il nostro metodo Bio a 0 pesticidi.
Ogni mattina mi ritrovavo le punture in fila. Il tecnico è venuto, ha confermato le cimici e ha risolto tutto con l'azoto: in casa non è rimasta traccia di pesticidi.
— Cliente verificato su TrustpilotRichiedi una valutazione gratuita
Linda Abenaim, entomologa di EKONORE Sàgl
Quando ricevo la foto di una puntura sospetta, il consiglio che do sempre è lo stesso: controllare prima il materasso e non la pelle. È lì che si trova la prova reale dell'infestazione.
Oltre 30.000 interventi in Svizzera e in Italia, con un metodo Bio certificato e senza pesticidi. Anno 2026.
Le nostre certificazioni, con i numeri di registrazione
Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così le verifichi tu e non devi fidarti di un’immagine. Ente di certificazione: Kiwa.
UNI EN 16636
Servizi di controllo e gestione delle infestazioni, base del marchio CEPA Certified.
ALI 02122 - PM
ISO 9001
Sistema di gestione per la qualità.
Reg. N. 19806 - A
ISO 14001
Sistema di gestione per l’ambiente.
Reg. N. 19806 - E
ISO 45001
Sicurezza e salute sul lavoro.
Reg. N. 19806 - I
UNI/PdR 125
Sistema di gestione della parità di genere.
Reg. N. 19806 - PG
EMAS
Gestione ambientale verificata, con registrazione europea.
IT-002249
Le certificazioni elencate sono rilasciate a Ekonore S.r.l., società italiana del gruppo. In Svizzera i servizi sono erogati da EKONORE Sàgl, IDI CHE-255.936.863, iscritta al Registro di commercio del Cantone Ticino. Sede legale c/o GESCOFID SA, Via Luigi Lavizzari 9, 6830 Chiasso · telefono 091 788 8242.
Stai traslocando e temi un'infestazione?
Un sopralluogo prima di imballare costa molto meno di un intervento su due abitazioni. Ti diciamo cosa puoi caricare subito e cosa va trattato prima.
Le domande più frequenti su cimici dei letti e trasloco
Posso traslocare comunque e trattare nella casa nuova?
In teoria sì, ma è l'opzione che costa di più: porti il problema in un ambiente che non conosci e finisci con due appartamenti da controllare anziché uno solo.
La pellicola trasparente protegge i mobili durante lo spostamento?
No, per niente. Chiude il mobile con tutto quello che contiene: quando lo riapri il problema è ancora lì, solo in un altro posto.
Conviene avvisare l'impresa di traslochi?
Sì, meglio avvisarla. Un camion che trasporta mobili infestati rischia di portare il problema al cliente successivo, e un'azienda seria preferisce saperlo per organizzarsi di conseguenza.
Come mi comporto con gli scatoloni già sigillati?
Evita di aprirli stanza per stanza. Vanno trattati così come sono, sigillati, oppure svuotati tutti insieme in un solo locale delimitato e controllabile.
In caso di problema, la responsabilità è del proprietario del nuovo alloggio?
Solo se si riesce a dimostrare che l'infestazione era già presente prima. Di fatto, quando il problema emerge dopo un trasferimento, la causa è quasi sempre nei mobili trasportati.
Quanto dura un intervento di bonifica prima di un trasloco?
Per una singola camera bastano poche ore e non ferma i tempi del trasloco. Va però fissata prima di iniziare a imballare, non a metà del trasferimento.


