Come preparare casa prima della disinfestazione delle cimici
la checklist completa in 12 punti
La preparazione influisce in modo determinante sul risultato finale. Un trattamento tecnicamente corretto su una stanza preparata male perde efficacia, e nella maggior parte dei casi di insuccesso che ci vengono raccontati il problema era proprio questo. Ecco cosa fare nei giorni che precedono l'intervento, e cosa invece va assolutamente evitato.

In breve
La preparazione incide in modo significativo sul risultato finale. Un trattamento tecnicamente corretto su una stanza preparata male perde efficacia, e nella maggior parte dei casi di insuccesso che ci vengono raccontati il problema stava proprio qui. Ecco cosa fare nei giorni prima dell'intervento e cosa invece non va mai fatto.
Le cimici dei letti (Cimex lectularius) sono insetti di 4-6 mm, attivi di notte, incapaci di volare o saltare: si spostano camminando e sfruttando ciò che trasportiamo noi. Per questo servono un intervento tecnico mirato e non un rimedio improvvisato.
Preparare non significa svuotare la stanza
L'equivoco più comune è pensare che preparare significhi svuotare la stanza. È vero il contrario: più oggetti vengono spostati da un ambiente all'altro nei giorni precedenti, più si rischia di diffondere l'infestazione in zone che il tecnico non tratterà. Preparare significa rendere accessibile ciò che c'è già, non spostarlo altrove.
Il criterio delle tre A
Ogni singola azione di preparazione risponde a una di queste tre esigenze. Se un gesto non rientra in nessuna delle tre, quasi certamente non va fatto.
- Accessibile
- Asciutto
- Aperto
Accessibile: il tecnico deve poter raggiungere battiscopa, retro dei mobili e sotto il letto. Asciutto: nessuna superficie appena lavata o ancora umida. Aperto: cassetti estratti, ante socchiuse, letto staccato dal muro.
Le 12 azioni da completare prima che arrivi il tecnico
| # | Cosa fare | Perché |
|---|---|---|
| 1 | Lava a 60 gradi lenzuola, federe e copriletto, poi riponili in sacchi chiusi fuori dalla camera | Un tessuto pulito e sigillato non va ritrattato e non rischia di reinfestare il letto dopo l'intervento |
| 2 | Svuota i cassetti dei comodini e lasciali aperti | Le fessure tra fondo e schienale sono un rifugio tipico e devono essere raggiungibili |
| 3 | Allontana il letto dalla parete di almeno venti centimetri | Serve per accedere al battiscopa e al retro della testiera |
| 4 | Rimuovi tutto quello che c'è sotto il letto e lascia lo spazio libero | Scatole e valigie sotto il letto rappresentano la seconda area più colpita dopo il materasso |
| 5 | Apri le ante di tutti gli armadi della camera | Gli armadi vicini al letto fanno parte del perimetro trattato |
| 6 | Raccogli i vestiti sparsi a terra e mettili in sacchi separati per il lavaggio | Un mucchio di vestiti a terra impedisce di trattare correttamente il pavimento |
| 7 | Evita di lavare i pavimenti nelle 24 ore precedenti | Le superfici devono risultare asciutte al momento dell'intervento |
| 8 | Evita di usare insetticidi nei sette giorni precedenti | I repellenti disperdono gli esemplari e alterano la lettura del sopralluogo |
| 9 | Tieni in casa le valigie utilizzate nell'ultimo viaggio | Sono spesso l'origine del problema e vanno trattate insieme al resto |
| 10 | Segnala la presenza di neonati, animali domestici o persone allettate | Influisce sulla pianificazione degli orari, non sulla sicurezza del metodo |
| 11 | Stabilisci dove sistemare gli animali domestici durante l'intervento | Serve per lavorare con tranquillità, non per proteggerli da sostanze chimiche |
| 12 | Tieni pronte le foto delle tracce che hai eventualmente scattato | Aiutano il tecnico a confermare i punti critici e a documentare la situazione iniziale |
I sei errori che possono compromettere un intervento già pagato

Spostare mobili in un'altra camera
È l'errore più costoso in assoluto. Il trattamento agisce sul perimetro concordato: ciò che viene spostato fuori resta infestato e reinfesta tutto nel giro di poche settimane.

Usare uno spray “per sicurezza”
L'effetto repellente dei piretroidi spinge gli esemplari nelle fessure più profonde e all'interno delle pareti. Il tecnico si ritrova una stanza più difficile da trattare e una lettura alterata.

Lavare i pavimenti proprio il giorno dell'intervento
Le superfici umide riducono l'aderenza e l'efficacia del trattamento sui battiscopa, dove si concentra buona parte del lavoro.

Riportare in camera la biancheria appena lavata
Il ciclo va completato: lavata, sigillata e tenuta fuori dalla stanza fino a dopo l'intervento. Reintrodurla prima vanifica il lavaggio fatto.

Dormire in un'altra stanza nei giorni precedenti
Le cimici si spostano seguendo la nuova fonte di calore. Chi cambia stanza nei giorni prima del trattamento finisce con il ritrovarsi due ambienti da trattare invece di uno.

Non segnalare tutte le stanze coinvolte
Se hai notato anche solo una traccia in salotto, va comunicato. Un trattamento su un perimetro incompleto è un trattamento destinato a fallire, e il costo di un secondo intervento è evitabile.
Quando un trattamento non funziona, nove volte su dieci il motivo non è tecnico. È che nei giorni precedenti qualcuno ha spostato il divano in un'altra stanza, ha dormito in salotto, oppure non ci ha detto che anche la cameretta aveva delle tracce. La preparazione fa parte del trattamento, non è un semplice preliminare.
Come si svolge la giornata dell'intervento
- Prima dell’arrivoCompleta gli ultimi tre punti
Allontana il letto, apri i cassetti, controlla che i pavimenti siano asciutti. Bastano dieci minuti.
- All’arrivoSopralluogo di conferma
Il tecnico ricontrolla i punti critici e definisce il perimetro effettivo. Se emergono ambienti non previsti, te lo comunica prima di cominciare.
- DuranteTrattamento della stanza e degli arredi
Materasso, rete, testiera, battiscopa, mobili e fessure. Non serve lasciare casa: il metodo non prevede pesticidi né vapori tossici.
- Alla fineRiconsegna e istruzioni
La stanza è utilizzabile fin da subito. Ricevi indicazioni su cosa reintrodurre e quando, oltre al calendario del controllo successivo.
- Nei giorni seguentiMonitoraggio
Trappole di controllo dove necessario e una verifica pianificata. È la fase che conferma se il trattamento ha davvero chiuso il ciclo.
Non devi lasciare la casa. È la domanda che ci viene fatta più spesso. Con il trattamento ad azoto o a calore controllato non ci sono sostanze da far evaporare, quindi non esistono tempi di attesa: la stanza torna utilizzabile non appena il tecnico ha finito.
Il nostro metodo di lavoro, in tre minuti
Sapere cosa facciamo il giorno dell'intervento rende molto più chiaro cosa preparare prima. In tre minuti di video capisci perché chiediamo di liberare certi spazi e di non spostare nulla da una stanza all'altra.
- Azoto liquido a −196 °C sui punti critici: agisce su uova, ninfe e adulti in un solo passaggio.
- Calore controllato a +60 °C per le zone dove il freddo non è sufficiente.
- Zero pesticidi, zero residui, nessuna attesa per rientrare negli ambienti.
Vuoi sapere se la tua situazione rientra in questo protocollo? Richiedi una valutazione gratuita.
I segnali che è utile saper riconoscere
Chi entra ogni giorno nelle camere è il primo a poter notare qualcosa di sospetto. Una macchia sul telaio o un puntino scuro su una cucitura sono visibili a occhio nudo, se si sa cosa cercare: un video di tre minuti che usiamo come materiale di formazione.
- Puntini scuri lungo le cuciture del materasso e i bordi della rete.
- Piccole macchie chiare e rotonde sul telaio del letto e dietro la testiera.
- Resti di muta e gusci vuoti nelle pieghe dei tessuti e negli angoli.
- Punture in fila o raggruppate, segnalate da chi ha dormito nella camera.
Vuoi saperne riconoscere i segnali in tempo? Richiedi una valutazione gratuita.
Come interveniamo contro le cimici dei letti, senza pesticidi
Combiniamo il freddo estremo dell'azoto liquido con il calore controllato: eliminiamo adulti e uova senza sostanze tossiche, senza buttare via nulla e con la casa utilizzabile da subito.

Ispezione
Individuiamo i focolai e i punti critici in ogni ambiente dell'abitazione o della struttura.

Azoto liquido
A -196 °C congela ed elimina all'istante cimici e uova, senza lasciare residui chimici.

Calore controllato
Sopra i +60 °C raggiunge anche le fessure più profonde dove le cimici si nascondono.

Controllo
Controllo finale e indicazioni pratiche per prevenire nuove infestazioni.
Valutazione Eccellente su Trustpilot
Migliaia di clienti tra privati, hotel e strutture ricettive hanno risolto il problema con il nostro metodo Bio a 0 pesticidi.
Ogni mattina mi svegliavo con le punture in fila. Sono intervenuti, hanno confermato la presenza delle cimici e risolto tutto con l'azoto: nessun pesticida in casa.
— Cliente verificato su TrustpilotRichiedi una valutazione gratuita
Linda Abenaim, entomologa di EKONORE Sàgl
Quando ricevo la foto di una puntura sospetta, il mio consiglio è sempre lo stesso: controllare prima il materasso, non la pelle. È lì che si trova la vera prova dell'infestazione.
Oltre 30.000 interventi in Svizzera e in Italia, con un metodo Bio certificato e senza pesticidi. Anno 2026.
Le nostre certificazioni, con i numeri di registrazione
Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così le verifichi tu e non devi fidarti di un’immagine. Ente di certificazione: Kiwa.
UNI EN 16636
Servizi di controllo e gestione delle infestazioni, base del marchio CEPA Certified.
ALI 02122 - PM
ISO 9001
Sistema di gestione per la qualità.
Reg. N. 19806 - A
ISO 14001
Sistema di gestione per l’ambiente.
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ISO 45001
Sicurezza e salute sul lavoro.
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EMAS
Gestione ambientale verificata, con registrazione europea.
IT-002249
Le certificazioni elencate sono rilasciate a Ekonore S.r.l., società italiana del gruppo. In Svizzera i servizi sono erogati da EKONORE Sàgl, IDI CHE-255.936.863, iscritta al Registro di commercio del Cantone Ticino. Sede legale c/o GESCOFID SA, Via Luigi Lavizzari 9, 6830 Chiasso · telefono 091 788 8242.
Hai già un intervento pianificato?
Se hai dubbi su uno dei punti della checklist, chiamaci prima di spostare qualsiasi cosa. Dieci minuti di chiarimento valgono più di un secondo intervento.
Le domande più frequenti sulla preparazione
Devo svuotare completamente la stanza?
No, anzi è controproducente. Basta aprire e rendere accessibili mobili, cassetti e lo spazio sotto il letto. Spostare gli oggetti in un'altra stanza rischia di allargare l'infestazione.
È necessario lasciare la casa durante il trattamento?
No. Il metodo senza pesticidi non utilizza sostanze da far evaporare, quindi non servono tempi di attesa né bisogno di arieggiare gli ambienti.
I miei animali domestici sono in pericolo?
No, nessun rischio. È comunque utile tenerli in un'altra stanza durante l'intervento, per motivi pratici e non di sicurezza.
Posso fare il bucato il giorno prima dell'intervento?
La biancheria sì, lavata a 60 gradi e poi chiusa in sacchi fuori dalla stanza. I pavimenti invece no: devono risultare asciutti.
Cosa faccio se noto tracce in un'altra stanza il giorno prima?
Avvisaci immediatamente. Il perimetro viene ridefinito prima di iniziare: costa molto meno che scoprirlo a lavori già avviati.
Quanto tempo richiede l'intervento?
Dipende dal numero di ambienti coinvolti e dal livello di infestazione. Per una singola camera bastano poche ore; la stima precisa arriva con il preventivo, dopo il sopralluogo.


