Derattizzazione Bio · Fai da te o tecnico

Derattizzazione senza veleni in Ticino e in tutta la Svizzera

Fai da te o professionista: dove passa la linea

La domanda arriva sempre nello stesso momento: hai visto le tracce, sei davanti allo scaffale del negozio e ti chiedi se convenga spendere per un tecnico. È una domanda legittima, e la risposta onesta non è “chiama sempre un professionista”.

Esiste uno scenario in cui il fai da te funziona, ed è molto più stretto di quanto lasci intendere la confezione. E ce ne sono parecchi in cui non solo non funziona, ma peggiora la situazione e rende l’intervento successivo più lungo e più caro.

Qui trovi la linea di confine: quando puoi fare da solo, quando conviene fermarsi e quanto costa davvero insistere. Con un criterio che puoi applicare stasera stessa.

Trappole per topi di diversi tipi a confronto per un intervento fai da te
In sintesi

Il fai da te ha senso in un solo scenario: un animale singolo, tracce concentrate in un unico punto, accesso individuato e richiudibile, nessun bambino o animale domestico esposto. Lì bastano una trappola meccanica sul percorso e la chiusura del varco. Serve un professionista quando le tracce sono in più stanze, ci sono avvistamenti di giorno, il problema riguarda cantina o sottotetto, oppure quando hai già provato per due o tre settimane senza risultato: a quel punto le tracce sono illeggibili e la popolazione è cresciuta.

Chiama lo 091 788 8242Leggi le recensioniRichiedi un sopralluogoValutazione gratuita e senza impegno · in tutta la Svizzera

Quando funziona

Quando basta davvero fare da soli

Il fai da te è ragionevole quando ricorrono insieme quattro condizioni. La prima: tracce concentrate in un solo punto, non sparse. La seconda: nessun avvistamento di giorno, quindi nessun segnale di densità alta.

Quattro condizioni, e devono esserci tutte

La terza: un accesso identificabile e richiudibile — una porta di servizio rimasta aperta, una griglia di aerazione senza rete, una fessura sotto una soglia. Se non riesci a capire da dove entra, non stai risolvendo: stai catturando qualcosa che continuerà ad arrivare.

La quarta riguarda il contesto: nessun bambino piccolo, nessun animale domestico che frequenti la zona, nessuna attività alimentare. In quei casi il margine di errore accettabile si abbassa parecchio.

Se le quattro condizioni ci sono, la strada è semplice: trappola meccanica sul percorso, controllo quotidiano e chiusura del varco con rete metallica appena l’animale è stato tolto.

Punti da cui entrano i topi in casa: fessure e passaggi degli impianti

Quando fermarsi

Quando è tempo perso

Escrementi di topo su un ripiano della dispensa accanto a riso e pasta

Il primo segnale è la distribuzione: tracce in stanze diverse significano più percorsi attivi, e i percorsi non si intuiscono guardando il pavimento una sera. Servono la lettura degli aloni, delle rosicchiature e della freschezza degli escrementi.

I segnali che dicono di smettere

Il secondo sono gli escrementi di dimensioni diverse nello stesso ambiente: vuol dire adulti e giovani insieme, quindi riproduzione in corso. Da lì il numero cresce più in fretta di quanto tu possa gestire con due trappole.

Il terzo è dove si trova il problema: in intercapedine, nel controsoffitto, in un cavedio o in sottotetto il fai da te non arriva fisicamente dove servirebbe. Ne parliamo negli articoli su topi nei muri e topi in soffitta.

Il quarto è il tempo: se ci provi da più di due settimane senza risultato, non è questione di comprare un prodotto migliore. Vuol dire che l’ipotesi di partenza sul percorso era sbagliata.

Che cosa si trova in negozio

Che cosa trovi in negozio e cosa fa

Le trappole meccaniche a scatto sono la categoria più affidabile per il fai da te: immediate, verificabili, senza sostanze. Il limite è che catturano solo dove passa l’animale, quindi si gioca tutto sul posizionamento.

Quattro categorie, efficacia molto diversa

Le esche rodenticide sono le più vendute e le più problematiche in casa: l’animale muore lontano dal punto in cui ha mangiato, spesso dentro un’intercapedine, e resta il rischio di ingestione accidentale. In Svizzera il loro impiego rientra nell’ORRPChim (RS 814.81). Ne parliamo in dettaglio nell’articolo sul veleno per topi.

Gli ultrasuoni hanno un’efficacia molto discussa: i roditori si abituano in fretta allo stimolo e il suono non attraversa le pareti, cioè proprio lo spazio in cui si muovono. Abbiamo raccolto le evidenze nell’articolo sugli ultrasuoni per topi.

I repellenti odorosi, tipo la menta piperita, spostano un percorso per qualche giorno. Vanno bene come misura di accompagnamento, non come strategia.

Dispositivo a ultrasuoni per topi inserito in una presa elettrica domestica
Chiama lo 091 788 8242Scrivici su WhatsAppRichiedi un sopralluogoUn tecnico legge le tracce sul posto e ti dice cosa sta succedendo davvero

L’errore più comune

L’errore che fanno quasi tutti

Quasi tutti i tentativi fai da te falliti hanno la stessa causa: la trappola era nel posto sbagliato. I roditori si muovono rasenti alle pareti, dove il corpo tocca una superficie verticale, e attraversano gli spazi aperti solo se costretti.

Punti critici lungo il battiscopa dove posizionare le trappole per topi

Il dispositivo va quindi messo lungo il battiscopa, con il lato di innesco verso la parete, nei punti dove hai trovato escrementi o aloni. Non al centro della stanza, non davanti alla dispensa, non dove è comodo controllarlo.

I topi non camminano in mezzo alla stanza

C’è poi un effetto che quasi nessuno considera: un dispositivo ignorato non è neutro. L’animale impara a evitare quell’oggetto in quel punto, e tu hai bruciato la posizione migliore che avevi. Per questo moltiplicare le trappole a caso peggiora le probabilità invece di aumentarle.

Perché una trappola ignorata è un danno

Il criterio professionale è l’opposto dell’intuizione: pochi dispositivi nei punti giusti, scelti leggendo le tracce, e nessuno nei punti incerti.

Dicono di noiPiù di mille fra famiglie e strutture si sono già affidate a noiRecensioni pubbliche e verificate: non le scegliamo noi, le scrivono i clienti su Trustpilot.
★★★★★Valutazione Eccellente · 4,8 su 5

Il conto vero

Il conto vero del fai da te

Il fai da te sembra sempre più economico perché il confronto si fa fra due numeri: il prezzo di una confezione e il prezzo di un intervento. Ma le voci in gioco sono più di due.

Le voci che non compaiono sullo scontrino

La prima è il tempo: settimane di controlli serali, mobili da spostare, acquisti ripetuti. La seconda è la crescita della popolazione nel frattempo, che rende l’intervento successivo più grande. La terza è la perdita di informazione: tracce pulite, percorsi alterati, posizioni già bruciate.

Poi ci sono le voci concrete. Se è stato usato veleno, può esserci una carcassa in un punto inaccessibile, con odore per settimane e a volte un piccolo intervento murario. E ci sono i danni accumulati: guaine dei cavi, isolante, alimenti da buttare.

✗ Esche nelle pareti

  • Prodotti comprati · spesso più volte, una categoria dopo l’altra
  • Tempo · due o tre settimane di gestione serale
  • Popolazione che cresce · l’intervento dopo è più grande
  • Tracce compromesse · il tecnico parte senza mappa
  • Posizioni bruciate · gli animali evitano i punti già usati
✓ Cattura agli sbocchi + esclusione

  • Possibile carcassa · odore e a volte lavori murari
  • Danni materiali · cavi, isolante, alimenti
  • Rischio di ingestione · bambini e animali domestici
  • Nessun dato · non sai se hai finito o solo interrotto
  • Ricadute · se il varco resta aperto si ricomincia
Attenzione · Rischio reale

Il rischio con bambini e animali in casa

Sul piano della sicurezza il punto è netto: in una casa con bambini piccoli o animali domestici le esche rodenticide introducono un rischio di ingestione accidentale che non è teorico. In caso di ingestione il numero da chiamare in Svizzera è il 145 di Tox Info Suisse. Ne parliamo nel caso specifico del cane che ingerisce veleno per topi.

Topi ed effetti dei rodenticidi: cosa accade dopo l’ingestione dell’esca
I danni che restano quando il problema non viene chiuso davvero

La conclusione pratica non è che il fai da te sia sempre sbagliato: è che va provato per pochi giorni e su uno scenario semplice. Se dopo una settimana non hai risultati, ogni giorno in più costa più di quello che risparmi.

Chiama lo 091 788 8242Scrivici su WhatsAppRichiedi un sopralluogoInterventi certificati ISO 9001 e ISO 14001 · compatibili con la casa e gli animali
Il nostro metodo

Come lavoriamo senza rodenticidi

Il nostro approccio non usa rodenticidi, quindi la differenza rispetto al fai da te non sta nell’avere un prodotto più forte: sta nel sapere dove agire. Il sopralluogo serve a ricostruire i percorsi reali leggendo aloni, escrementi, rosicchiature e freschezza delle tracce.

Quello che paghi è la lettura, non il prodotto

I dispositivi vanno solo nei punti individuati, e ogni cattura viene annotata con data e posizione. Questo produce l’informazione che al fai da te manca sempre: quanti erano e quando sono finiti. Senza quel dato non esiste un momento in cui puoi dire di aver risolto.

L’ultima fase è quella che rende definitivo il risultato e che spesso salta anche chi chiama un tecnico: la chiusura dei passaggi con materiali che i roditori non riescono a rosicchiare.

Zero rodenticidinegli ambienti interni, mai
Catture registrateogni dispositivo numerato e annotato
Sicuro per bambini e animalinessun residuo sulle superfici
Stazione di monitoraggio numerata installata da un tecnico durante un intervento professionale
Postazione di monitoraggio numerata, installata da un tecnico durante un intervento.

Perché affidarti a noi

Perché il fai da te si ferma a metà

Il fai da te costa poco solo finché funziona: nella maggior parte dei casi sposta il problema invece di chiuderlo, e intanto i topi continuano a riprodursi. Noi partiamo dagli ingressi e dal motivo per cui sono entrati, così il risultato regge anche dopo che ce ne siamo andati.

Le foto sono di nostri interventi reali, non immagini d’archivio.

IN CASAIntervento Ekonore: nessun veleno dove vivi
Nessun veleno dove viviIn casa usiamo solo cattura meccanica e monitoraggio: nessun rischio per bambini e animali domestici, nessuna carcassa che marcisce dentro un muro.
PERIMETROIntervento Ekonore: si chiude da fuori
Si chiude da fuoriIl roditore entra da un varco: bocca di lupo, attraversamento di tubazioni, sottoporta. Intercettiamo all’esterno e sigilliamo, altrimenti la pressione rientra.
BONIFICAIntervento Ekonore: dopo la rimozione, la pulizia
Dopo la rimozione, la puliziaEscrementi e urina vanno tolti in sicurezza: è la parte che abbassa davvero il rischio sanitario, e quasi nessuno la fa.
TRACCIABILITÀIntervento Ekonore: ti lasciamo per iscritto cosa è stato fatto
Ti lasciamo per iscritto cosa è stato fattoVerbale di ogni passaggio, con la posizione dei dispositivi e le azioni correttive. Niente promesse a voce.
  • Impresa iscritta al Registro di commercio (EKONORE Sàgl, IDI CHE-255.936.863), non un generico «disinfestatore».
  • Valutazione tecnica con identificazione della specie e mappa dei passaggi, prima di qualsiasi preventivo.
  • Piano scritto e firmato dalla responsabile scientifica, Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa (PhD).
  • Certificazioni con numero di registrazione verificabile.
  • Recensioni pubbliche su Trustpilot: non le scegliamo noi.

Il modo più rapido per capire che cosa serve è farci dare un’occhiata: chiamaci allo 091 788 8242 oppure scrivici, ti richiamiamo noi.

Che cosa succede dopo

Che cosa fa un tecnico che tu non puoi fare

Il primo, il terzo e il quinto passaggio sono quelli che fanno la differenza: leggere i percorsi, misurare le catture nel tempo e chiudere i passaggi con criterio. Gli altri due li può fare chiunque.

1
1 · Lettura delle tracce e dei percorsi Identificazione della specie, del percorso dentro l’intercapedine e di tutti i punti di uscita, con ispezione di cavedi e passaggi degli impianti.
2
2 · Dispositivi sui camminamenti reali Postazioni di multicattura installate sugli sbocchi veri e riportate in planimetria, senza rodenticidi negli ambienti di vita.
3
3 · Registro delle catture nel tempo Controlli a cadenza programmata con data, postazione, specie e numero di esemplari annotati ogni volta.
4
4 · Chiusura dei passaggi con i materiali giusti Cavedi, attraversamenti di tubazioni e fessure sigillati con rete in acciaio inox e malta: mai prima della rimozione, per non murare animali vivi.
5
5 · Verifica finale e pulizia Cibo, acqua e accessi esterni messi sotto controllo, così ai roditori manca il motivo per risalire.
Tecnico disinfestatore mostra il preventivo di derattizzazione al cliente in cucina

Cinque passaggi, tre richiedono esperienza

La prima valutazione è sempre gratuita. L’eventuale sopralluogo tecnico ha un costo, detto prima e poi dedotto dal prezzo dell’intervento.

Senti rumori dentro il muro o sopra il controsoffitto?

Un tecnico individua il percorso e i punti di uscita senza demolire, e ti propone un piano senza veleni, compatibile con bambini e animali domestici.

Da non fare

Gli errori più frequenti

Sono gli errori che troviamo nelle case dove il cliente ha provato per settimane prima di chiamare.

Da evitare assolutamente

  • Trappole in mezzo alla stanza o davanti alla dispensa invece che lungo il muro
  • Moltiplicare i dispositivi a caso: si bruciano le posizioni buone
  • Usare esche in cucina o vicino alle ciotole degli animali
  • Chiudere il varco prima di aver tolto chi è già entrato
  • Pulire tutte le tracce ogni sera: si cancella la mappa
  • Insistere oltre le due settimane con la stessa strategia che non funziona

Tre casi reali

Tre casi reali

Appartamento, Lugano. Un solo animale entrato dal vano contatori. Il cliente aveva già individuato il punto: gli abbiamo confermato il posizionamento in sopralluogo e ha risolto da solo in due giorni, con la chiusura del varco fatta da noi. È il caso in cui il fai da te ha senso.

Casa unifamiliare, Locarnese. Tre settimane di esche da supermercato, nessun risultato apparente e poi un odore in corridoio: carcassa in intercapedine. Recupero, monitoraggio e chiusura hanno richiesto più tempo di quanto sarebbe servito a inizio infestazione.

Esche rodenticide da supermercato e i rischi del fai da te con il veleno

Caso 1 · Stabilimento alimentare, Piemonte (Italia)Perimetro esterno presidiato con 22 postazioni di sicurezza ancorate e area interna coperta da 14 dispositivi di multicattura, integrati da lampade UV e trappole a feromoni. Soglia di allarme a un solo esemplare per postazione: appena viene superata scatta l’azione correttiva. Il perimetro intercetta prima che il problema entri.
Segni della presenza di topi in casa lungo il battiscopa

Caso 2 · Piattaforma logistica alimentare, Calabria (Italia)Sette postazioni esterne a presidio del perimetro e diciassette postazioni interne convertite da esca a multicattura, con lampade UV e trappole a feromoni per il monitoraggio degli infestanti volanti. La conversione elimina il rodenticida dagli ambienti frequentati e rende ogni cattura tracciabile e verificabile in audit.

Casa con giardino, Mendrisiotto. Tredici trappole comprate e sparse per tutta la casa, due catture in un mese. Riposizionati sei dispositivi sui camminamenti reali: sette catture in nove giorni e chiusura in due settimane.

Chiama lo 091 788 8242Scrivici su WhatsAppRichiedi un sopralluogoParla con chi progetta il piano, non con un call center
Testimonianze
Sentivamo correre sopra il controsoffitto tutte le notti

«Avevamo già provato le esche in cucina, senza risultato: il rumore continuava. Il tecnico ha capito che il passaggio era dietro la colonna di scarico e ha messo i dispositivi proprio lì, non in cucina. Due catture, un mese di controlli, poi ha sigillato. Non abbiamo aperto nemmeno un pezzo di cartongesso.»

Famiglia M. · Appartamento con controsoffitto (Italia)

In pratica

La parte da fare sempre da soli

C’è una parte del lavoro in cui il fai da te non solo funziona, ma è la scelta più sensata: la prevenzione strutturale. Non richiede la lettura dei percorsi né esperienza, solo attenzione e un pomeriggio di lavoro.

Prevenzione: qui il fai da te è la scelta giusta

Servono fessure chiuse con rete metallica a maglia fine e sigillante — non schiuma poliuretanica, che viene rosicchiata in poche notti — paraspifferi sulle porte esterne, rete sulle griglie di aerazione e un controllo dei passaggi degli impianti sotto i lavelli.

Poi la gestione del cibo: contenitori rigidi, ciotole svuotate la sera, umido chiuso. E l’esterno: legna staccata dal muro, compostiera chiusa, vegetazione non addossata alla parete.

Fatto questo, la probabilità di dover chiamare qualcuno crolla. È lo stesso elenco della guida su come prevenire i topi, ed è la ragione per cui la prevenzione è l’unico ambito in cui consigliamo il fai da te senza riserve.

Materiali per la prevenzione fai da te contro i topi: rete metallica, sigillante e paraspifferi
Il metodo, in video

Come lavoriamo, in due video

Due video per far vedere come si lavora senza veleni: dispositivi di multicattura al posto delle esche, e i controlli che dicono quando il problema è chiuso.

Derattizzazione HACCP senza veleni — il protocollo bio per cucine, magazzini e locali di servizio.
Monitoraggio continuo — come funziona il piano che tiene la struttura sotto controllo tutto l’anno.

Dicono di noi

Chi ci ha chiamato dopo averci provato

Recensioni pubbliche e verificate su Trustpilot: non le scegliamo noi.

Valutazione Eccellente · 4,8 su 5

★★★★★

Ottimo servizio, efficace e competente.

Maurizio Coccia

★★★★★

Servizio impeccabile. Precisi, puntuali e professionali.

Stefano Corvara

★★★★★

Intervento efficace e puntuale, professionale. Grazie.

Cliente verificato

★★★★★

Personale molto educato, competente e collaborativo.

Enrico

Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa Ekonore

Il nostro team · A cura di

Dott.ssa Linda Abenaim — Entomologa

Entomologa e responsabile tecnica dei piani di monitoraggio Ekonore. Segue interventi di derattizzazione ecologica in abitazioni, aree verdi e aziende alimentari, dove i piani di controllo dei roditori vengono verificati in audit secondo gli standard HACCP, BRCGS, IFS e ISO 22000.

Il principio è sempre lo stesso: un intervento vale quanto i dati che lascia. Se non sai quanti esemplari hai catturato, dove e quando, non hai risolto un problema: lo hai rimandato.

ISO 9001ISO 14001Igiene alimentare (ORI / Reg. CE 852/2004)HACCPAutorizzazione specialistica antiparassitariaORRPChim (RS 814.81)

Le domande che riceviamo

Domande frequenti: fai da te o tecnico

Funziona in un caso preciso: un singolo animale entrato per sbaglio, tracce concentrate in un solo punto, accesso evidente e richiudibile. Lì bastano una trappola meccanica ben posizionata e la chiusura del varco. In tutti gli altri casi il fai da te sposta il problema invece di chiuderlo, perché manca la lettura dei percorsi. In Svizzera va ricordato che anche i rodenticidi in libera vendita rientrano nell’ORRPChim e vanno impiegati solo come indica l’etichetta.

Tracce in più di una stanza, rumori notturni in punti distanti fra loro, avvistamenti di giorno, escrementi di dimensioni diverse (adulti e giovani insieme), presenza in cantina o in sottotetto, oppure un mese di tentativi senza risultato. Negli stabili in affitto c’è anche un aspetto pratico: il difetto va annunciato alla gestione immobiliare, che è tenuta a intervenire.

Le formulazioni in libera vendita sono meno concentrate, ma il problema non è la potenza: è il metodo. Il rischio resta lo stesso, cioè un animale che muore in un punto inaccessibile e una carcassa da recuperare, più l’esposizione accidentale di bambini e animali domestici. In caso di ingestione accidentale il riferimento in Svizzera è Tox Info Suisse, telefono 145.

Sul primo acquisto risparmi. Il conto vero si fa sull’esito: se dopo tre settimane il problema è ancora lì, hai speso in prodotti, hai perso tempo e devi comunque chiamare qualcuno, su una situazione più grande e con le tracce ormai illeggibili. In Svizzera, dove un’ora di tecnico costa parecchio, è questa la voce che più spesso fa salire il conto finale.

È sconsigliato, e discutibile anche sul piano della protezione degli animali: l’animale resta vivo e immobilizzato a lungo. Sono inoltre poco selettive e possono catturare altre specie. Le trappole meccaniche a scatto o i dispositivi di cattura sono più efficaci e più corretti.

No. La prima valutazione è sempre gratuita. L’eventuale sopralluogo tecnico ha un costo, comunicato prima, che viene poi dedotto dall’intervento. Con quei dati puoi anche decidere di procedere da solo, ma sapendo dove intervenire.

Funziona in un caso preciso: un singolo animale entrato per sbaglio, tracce concentrate in un solo punto, accesso evidente e richiudibile. Lì bastano una trappola meccanica ben posizionata e la chiusura del varco. In tutti gli altri casi il fai da te sposta il problema invece di chiuderlo, perché manca la lettura dei percorsi. In Svizzera va ricordato che anche i rodenticidi in libera vendita rientrano nell’ORRPChim e vanno impiegati solo come indica l’etichetta.

Tracce in più di una stanza, rumori notturni in punti distanti fra loro, avvistamenti di giorno, escrementi di dimensioni diverse (adulti e giovani insieme), presenza in cantina o in sottotetto, oppure un mese di tentativi senza risultato. Negli stabili in affitto c’è anche un aspetto pratico: il difetto va annunciato alla gestione immobiliare, che è tenuta a intervenire.

Le formulazioni in libera vendita sono meno concentrate, ma il problema non è la potenza: è il metodo. Il rischio resta lo stesso, cioè un animale che muore in un punto inaccessibile e una carcassa da recuperare, più l’esposizione accidentale di bambini e animali domestici. In caso di ingestione accidentale il riferimento in Svizzera è Tox Info Suisse, telefono 145.

Sul primo acquisto risparmi. Il conto vero si fa sull’esito: se dopo tre settimane il problema è ancora lì, hai speso in prodotti, hai perso tempo e devi comunque chiamare qualcuno, su una situazione più grande e con le tracce ormai illeggibili. In Svizzera, dove un’ora di tecnico costa parecchio, è questa la voce che più spesso fa salire il conto finale.

È sconsigliato, e discutibile anche sul piano della protezione degli animali: l’animale resta vivo e immobilizzato a lungo. Sono inoltre poco selettive e possono catturare altre specie. Le trappole meccaniche a scatto o i dispositivi di cattura sono più efficaci e più corretti.

No. La prima valutazione è sempre gratuita. L’eventuale sopralluogo tecnico ha un costo, comunicato prima, che viene poi dedotto dall’intervento. Con quei dati puoi anche decidere di procedere da solo, ma sapendo dove intervenire.

Prova, non promessa

I nostri numeri

Le certificazioni, una per una, con il numero di registrazione

Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così le verifichi tu e non devi fidarti di un’immagine. Ente di certificazione: Kiwa.

KIWACERTIFIED

UNI EN 16636

Servizi di controllo e gestione delle infestazioni, base del marchio CEPA Certified.

ALI 02122 - PM

KIWACERTIFIED

ISO 9001

Sistema di gestione per la qualità.

Reg. N. 19806 - A

KIWACERTIFIED

ISO 14001

Sistema di gestione per l’ambiente.

Reg. N. 19806 - E

KIWACERTIFIED

ISO 45001

Sicurezza e salute sul lavoro.

Reg. N. 19806 - I

KIWACERTIFIED

UNI/PdR 125

Sistema di gestione della parità di genere.

Reg. N. 19806 - PG

EMASCERTIFIED

EMAS

Gestione ambientale verificata, con registrazione europea.

IT-002249

Le certificazioni elencate sono rilasciate a Ekonore S.r.l., società italiana del gruppo. In Svizzera i servizi sono erogati da EKONORE Sàgl, IDI CHE-255.936.863, iscritta al Registro di commercio del Cantone Ticino. Sede legale c/o GESCOFID SA, Via Luigi Lavizzari 9, 6830 Chiasso · telefono 091 788 8242.

Raccontaci il tuo caso

Dicci in quale stanza senti il rumore e a che ora si ripete: un tecnico Ekonore ti richiama e organizza il sopralluogo per trovare il percorso senza demolire niente.

Nome
Sei stato punto/a o morso/a?
Trascina i file qui oppure
Dimensione max del file: 256 MB.

    Comments